
Codice TRIPOLI per modelli HPR o High Power Rockets
Il codice TRIPOLI ROCKETRY ASSOCIATION regola le attività con modelli HPR detti High Power Rockets, ovvero modelli con motori superiori alla classe G.
In tutto il mondo questo codice è stato adottato con grande successo, favorendo e regolamentando in termini di sicurezza l’attività HPR o High Power Rockets.
In Italia è adottato e riconosciuto dai principali gruppi dediti al modellismo spaziale.
REGOLAMENTO HPR o High Power Rockets
1.
Un modello HPR o High Power può essere lanciato solo da persone in possesso di
specifica abilitazione rilasciate da Prefetti Tripoli o da enti o associazioni delegate a
rilasciare tali certificazione.
2.
Un modello HPR o High Power può essere utilizzato solo ed esclusivamente
rispettando le leggi o regole vigenti nello stato dove avviene il lancio stesso.
3.
Si può operare con un modello HPR o High Power solo se questo è stato
ispezionato ed approvato da un Responsabile per la Sicurezza (RSO) che si
accerti del rispetto delle regole di questo codice.
4. Motori
I. E'
permesso unicamente l'uso di motori prodotti commercialmente e certificati.
II. Non è permesso smontare, ricaricare, o alterare in qualunque modo un motore
ad uso singolo, nè alterare i componenti di un motore ricaricabile o utilizzare
le ricariche per scopi diversi da quelli per i quali sono state fatte.
5.
Un modello HPR deve essere costruito per sopportare gli sforzi ai quali è
sottoposto, e mantenere l'integrità strutturale nelle condizioni previste in
volo.
6. Un modello HPR propulso da uno o più motori deve essere
costruito utilizzando materiali leggeri come cartone, legno, plastica, fibra di
vetro, materiali compositi, o, quando necessario per la sicurezza, metallo duttile (ad esclusione di fusoliera, ogiva e
stabilizzatori) in modo che il modello si conformi alle altre regole di questo
codice.
7. Chi intende lanciare un modello HPR deve verificarne la
stabilità prima del volo, procurare la documentazione che indichi la posizione
del Centro di Pressione (CP) e del Centro di Gravità (CG) al responsabile della
sicurezza e, se viene richiesto, il limite di peso per la potenza applicata.
8. Limiti di peso e potenza
I.
Assicurarsi che il modello pesi meno del peso massimo ammesso dal fabbricante
per il motore(i) utilizzato. Durante l'ispezione il responsabile della sicurezza
può verificarne il peso e richiedere la documentazione attestante le simulazioni
del volo.
II. Non installare un motore o una combinazione di motori che produca più di
40960 Ns di impulso totale.
9. Recupero.
I. Un
modello HPR può volare solo se dotato di dispositivo di recupero (paracadute) che lo
riporti a terra con sicurezza in modo che possa volare di nuovo.
II. Se si utilizza ovatta protettiva per il paracadute, questa deve essere di
tipo ignifugo.
III. E' fatto divieto di prendere al volo un modello HPR mentre sta
atterrando.
IV. E' vietato recuperare un modello HPR da posti insicuri o pericolosi.
(es. linee elettriche)
10. Carichi utili.
I.E' vietato
installare a bordo un carico che possa essere infiammabile, esplosivo o possa cusare
altri danni.
II.E' vietato lanciare animali vertebrati.
11. Sistemi di lancio.
I. La rampa
di lancio deve essere un sistema stabile che dia una guida rigida finchè il
modello non abbia raggiunto la velocità sufficiente ad assicurare una
traiettoria sicura, specifica per ogni modello.
II. La rampa deve incorporare un deflettore dei gas che impedisca allo scarico
del motore di colpire direttamente il suolo.
III. La rampa non deve permettere il lancio di un modello con un angolo
superiore a 20 gradi dalla verticale.
IV. La sommità della guida di lancio deve superare l'altezza degli occhi. La
guida di lancio deve essere riposta con tappi o altro che impedisca un ferimento
accidentale.
12. Sistemi di accensione.
I. Il
sistema di accensione deve essere controllato a distanza, operato elettricamente
e deve contenere un pulsante di lancio che torni in posizione spenta se
rilasciato. Il sistema di accensione deve includere un interruttore di sicurezza
in serie al pulsante di lancio.
II. Il sistema di accensione e la combinazione degli accenditori devono essere
progettati, installati ed operati in modo che il decollo del modello avvenga
entro tre (3) secondi dall'attuazione del pulsante di lancio.
III. Se il modello è propulso da un gruppo di motori (cluster) che si accendono
contemporaneamente, il sistema degli accenditori deve essere testato
preventivamente o avere già dimostrato la capacità di accendere tutti i motori
contemporaneamente entro un secondo dall'attivazione del sistema di lancio.
IV. L'accenditore deve essere installato solo alla rampa di lancio o all'ultimo
momento pratico prima che il modello sia sistemato sulla rampa.
13. Luogo di lancio.
I. Un
modello HPR deve essere lanciato solo in luoghi aperti, dove alberi ad alto
fusto, linee elettriche, ed edifici non possano rappresentare un pericolo per un
volo sicuro secondo le opinioni del responsabile della sicurezza.
II. La rampa va posizionata ad una distanza dal bordo del campo pari almeno alla
metà delle dimensioni minime elencate in Tabella 1
III. Il campo di lancio deve avere le dimensioni minime elencate in Tabella 1
14. Posizione della rampa.
I. La rampa
va posizionata a più di 500 metri da ogni edificio abitato.
II. Assicurarsi che il terreno sia libero da erba secca o altra vegetazione o
materiali che possano incendiarsi a causa dello scarico del motore per un raggio
di tre metri attorno alla rampa.
15. Distanze di sicurezza.
I. E'
vietato sostare in prossimità della rampa durante il lancio di un
modello HPR. Vicino alla rampa di lancio, in ogni caso a distanza di sicurezza,
può sostare la persona che sta lanciando ed eventuali aiutanti previa
autorizzazione
del Responsabile per la Sicurezza.
II.Gli spettatori possono rimanere entro un'area di sicurezza a loro dedicata
III. E' fatto divieto di sostare vicino alla rampa di lancio ad una distanza minore da quella
indicata in Tabella 2
16. Operazioni di lancio.
I. E'
vietato lanciare un modello HPR orizzontalmente, o puntandolo contro un
bersaglio, o in modo che la sua traiettoria lo porti entro le nubi o oltre i
confini del campo di lancio.
II. E' vietato il lancio di un modello HPR se il vento al suolo supera i 30 Km/h.
III.Prima del lancio di un modello HPR assicurarsi che il cielo sia
libero, in modo che il modello non possa creare un pericolo per
gli aerei.
17. Controllo di lancio.
I. E'
possibile lanciare un modello HPR solo dopo aver ricevuto il consenso dal Responsabile della Sicurezza,
che avrà cura di osservare le varie fasi di preparazione e le sucessive fasi del
volo.
II.Tutti coloro che assitono al lancio dovranno rivolgersi verso il punto di
lancio e prestare attenzione se viene richiesto dal Responsabile della
Sicurezza.
III. Il lancio deve essere preceduto da un conteggio alla rovescia di 5 secondi
che sia udibile nella zona di lancio.
Il conteggio alla rovescia deve essere effttuato dalla persona che lancia il
modello, dal Responsabile della Sicurezza o da altra persona designata.
IV. E' vietato avvicinarsi ad un modello HPR che abbia fallito l'accensione
finchè l'interruttore di sicurezza dell'accensione non sia stato spento o la
batteria disconnessa dal sistema di accensione, sia passato un minuto, e il
Responsabile della Sicurezza abbia dato il permesso ad una sola persona di
avvicinarsi per ispezionare.
|
TABELLA 1 - DIMENSIONI CAMPO |
||
|
Impulso totale del/dei motori (Ns) |
Tipo motore equivalente |
Minime dimensioni campo (mt..) |
|
160.01 -- 320.00 |
H |
500 |
|
320.01 -- 640.00 |
I |
850 |
|
640.01 -- 1,280.00 |
J |
1800 |
|
1,280.01 -- 2,560.00 |
K |
1800 |
|
2,560.01 -- 5,120.00 |
L |
3600 |
|
5,120.01 -- 10,240.00 |
M |
5300 |
|
10,240.01 -- 20,480.00 |
N |
7000 |
|
20,480.01 -- 40,960.00 |
O |
9000 |
|
TABELLA 2 - DISTANZE DI SICUREZZA |
|||
|
Impulso totale del/dei motori (Ns) |
Tipo motore equivalente |
Distanza minima con motore singolo (mt.) |
Distanza minima con motori multipli (mt.) |
|
160.01 -- 320.00 |
H |
30 |
60 |
|
320.01 -- 640.00 |
I |
30 |
60 |
|
640.01 -- 1,280.00 |
J |
30 |
60 |
|
1,280.01 -- 2,560.00 |
K |
60 |
100 |
|
2,560.01 -- 5,120.00 |
L |
100 |
170 |
|
5,120.01 -- 10,240.00 |
M |
170 |
350 |
|
10,240.01 -- 20,480.00 |
N |
350 |
500 |
|
20,480.01 -- 40,960.00 |
O |
500 |
600 |
|
Morme aggiuntive |
1 - A
ogni meeting di lancio deve essere presente un responsabile della sicurezza (RSO),
un addetto ai lanci (LCO) ed ogni lancio deve essere riportato sulle schede
ufficiali disponibili sul sito dell’associazione. Nei lanci organizzati dalle
sezioni locali il responsabile della sicurezza può essere lo stesso
rappresentante della sezione.
2 - Durante i lanci di qualunque tipo di modello è fatto divieto di fumare
o bere bevande alcoliche.
3 - Prima del lancio del proprio modello è necessario presentarlo al
Responsabile per la Sicurezza per l’approvazione. Il Responsabile deve
completare la scheda di lancio che va presentata all’addetto ai lanci. Nessun
modello può essere lanciato senza l’approvazione del responsabile della
sicurezza.
4 - Le rampe devono essere sempre rivolte in direzione opposta alla linea di
volo e comunque alle persone, indipendentemente dal vento e dalle possibili
distanze di recupero.
5 - I modelli equipaggiati con motori di classe superiore ad E e/o pesanti più
di 450 grammi devono essere equipaggiati con guide per rotaia e devono essere
lanciati da una rampa a rotaia.
6 - I modelli equipaggiati con sistemi di recupero basati su dispositivi
elettronici autocostruiti, artigianali, o comunque non prodotti commercialmente,
devono necessariamente disporre di un secondo sistema ridondante totalmente
indipendente che assolva la stessa funzione. Esempi di sistemi aggiuntivi sono
l’espulsione da parte del motore o un timer commerciale.
Dispositivi elettronici autocostruiti possono essere utilizzati solo se
rispettano le seguenti caratteristiche:
Il progetto dell’hardware deve garantire affidabilità secondo la valutazione di un progettista di hardware professionista.
La realizzazione e il montaggio del circuito stampato è di livello professionale.
7 - Il Prefetto o un responsabile della sicurezza RSO hanno il diritto di vietare il volo di un modello che utilizzi dispositivi che non garantiscano la sicurezza necessaria al volo.
8 - I
modelli di peso superiore ai 3 kg devono essere dotati di un sistema di recupero
ridondante (altimetro + espulsione motore, due altimetri, etc.)
9 - I modelli devono essere equipaggiati con un sistema di recupero progettato
in modo che non possano atterrare a grande distanza dalla rampa o comunque fuori
dal perimetro del campo. In caso di vento il sistema di recupero dovrà essere
modificato se necessario per evitare un atterraggio a distanza eccessiva.
10 - Non è permesso installare un sistema di guida sui modelli a meno che non si
tratti di alianti RC.
11 - L’espulsione del paracadute attraverso dispositivi elettronici deve essere
testata a terra prima del collaudo del modello (primo volo). Il test deve essere
effettuato dal proprietario del modello eventualmente coadiuvato da un aiutante,
in una zona del campo lontana dai presenti e rivolgendo la sezione del modello
che viene espulsa lontano da persone, animali, o cose.
12 - La preparazione delle cariche di espulsione utilizzate con dispositivi
elettronici deve avvenire in modo tale da non causare pericolo.
13 – Le prove in volo con motorizzazioni non commerciali è permessa solo in apposite aree idonee allo svolgimento di tali prove. Dette aree devono essere isolate, e lontane da centri e/o luoghi abitai. Per il lancio di modelli con motorizzazioni non commerciali è obbligatoria la certificazione di livello 2, il permesso del proprietario e la comunicazione alle autorità competenti del luogo.
14)-La massima quota di lancio è regolamentata dalle leggi nazionali o locali del luogo prescelto.